21.2.12

I complottisti dell’era Facebook e le balle sull’UE - 2


Queste sono le bufale più clamorose sull'Unione Europea in cui mi sono imbattuto.
Fate caso al ruolo delle destre dietro tutte queste fregnacce.

Il Parlamento Europeo è abusivo e non eletto
FALSO! L’abbiamo votato nemmeno tre anni fa! Questa balla viene dalla bocca di Nigel Farage, leader dell'UKIP, Partito per l’Indipendenza del Regno Unito. E’ praticamente l’omologo inglese di Borghezio e infatti è co-presidente insieme a Speroni della Lega Nord del Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia al Parlamento Europeo. Questo dovrebbe far riflettere i sedicenti anti-europeisti di sinistra. Stanno favorendo la rinascita di movimenti nazional-socialisti. Neo-nazisti, né più né meno.

L’Ungheria vuole nazionalizzare le banche
FALSO! Il governo Orban (nazionalista e antieuropeista) non ha proposto di nazionalizzare -ossia rendere pubblica-, ma di governare direttamente la propria Banca Centrale. 
Il Governo, non lo Stato! Una differenza sostanziale, perché è in realtà è un fatto gravissimo, degno del peggior regime totalitario. 
Ma ugualmente viene fatta passare per una conquista democratica… 
Esempio lampante di come i complottisti anti-europeisti riescono a stravolgere la verità per le loro tesi!!

Mandato d'arresto Europeo, siamo tutti in pericolo
Questa è bellissima: gira la bufala che, con l’entrata in vigore del mandato d'arresto comunitario, “
un giornalista che parla male
della Merkel in Italia -dove c’è libertà di opinone- può ora essere estradato in Germania” dove evidentemente questa libertà non c’è.
Allucinante, lo so. E ovviamente FALSO!
Ho provato a chiedere al complottista di turno come si potesse arrivare da un reato di opinione a un mandato di estradizione. Questo mi gira un video e un podcast di due “eminenti” professori che citano il caso di Frederick Toeben restando un po’ vaghi: "un giornalista che ha fatto degli studi sul nazismo, forse un revisionista…che l’Inghilterra ha dovuto estradare in Germania".
Vado allora a vedere chi è questo Toeben e cosa sia accaduto -quello che andrebbe fatto prima di pubblicare idiozie- e salta fuori che il signore è forse il negazionista più “famoso” di Germania e che i suoi scritti pubblicati su internet venivano usati dalla propaganda neonazista.
Questo
in Germania -così come in Francia, Austria e Belgio- non è un semplice reato di opinione, ma è reato penale (si parla di estenderlo all’intera UE. Ne sarei felice!).
Ragion per cui ne è stata chiesta l’estradizione…ma all’Australia, non al Regno Unito! 
Quindi la legge in questione non centra nemmeno.
Signori, questi sono i complottisti dell'era Facebook!
Il Mandato d'arresto serve per controversie tra stati dell’Unione (ricordate il
caso Battisti, che ora è a Copacabana anzichè all'ergastolo, con la Francia che si è opposta alla richiesta italiana?). 
Una norma necessaria a far rispettare il diritto dopo l’apertura delle frontiere e l’introduzione della cittadinanza europea. E’ quindi in realtà una conquista per i cittadini europei perché garantisce che chi commette un reato in un paese non giri impunito per l’Unione. 
(Ci si lamenta sempre che l'Europa è solo un'unione economica...questa non dovrebbe essere una cosa lodevole?)

Il Trattato di Lisbona massonico
Come scritto nella prima parte dell’articolo, i complottisti partigiani, strettamente anti-europeisti, sono quelli rimasti in coma farmacologico fino all’arrivo di Monti. Sono inconsapevoli di essere nati e cresciuti in una Comunità di nazioni, che dal 1951 ha portato numerose conquiste.
Lo dimostrano sentenze come “i politici tutti d’accordo hanno firmato di nascosto il trattato di Lisbona”. Ora, senza essere pedante, qui c’è il video integrale della cerimonia pubblica in Eurovisione della firma del trattato. 
(Però non ditelo ai complottisti… shhh!!)
E' un trattato che segna la fine
della sovranità popolare in favore delle banche” scrivono gli strilloni sulle loro bacheche facebook. Peccato che in realtà il testo del Trattato rafforzi il principio secondo cui “il funzionamento dell’Unione si fonda su tre principi democratici: l’uguaglianza democratica, la democrazia rappresentativa e la democrazia partecipativa.
Il trattato di Lisbona ribadisce il principio dell’uguaglianza democratica, vale a dire il diritto dei cittadini a beneficiare di uguale attenzione da parte delle istituzioni europee, rafforza la democrazia rappresentativa, affidando al Parlamento europeo un ruolo più importante e coinvolgendo maggiormente i parlamenti nazionali, e sviluppa la democrazia partecipativa attraverso nuovi meccanismi di interazione tra i cittadini e le istituzioni, come il diritto di iniziativa dei cittadini.” (europa.eu)
Inoltre è un testo talmente liberticida che, come richiesto da più parti dopo la bocciatura della Costituzione Europea originale, “il trattato di Lisbona introduce una “clausola di recesso” volontario, riconoscendo ai paesi membri la possibilità di uscire in qualsiasi momento dall’Unione”. (Anche in questo caso….shhh! Se lo scoprono i complottisti sono guai!!)

Il Meccanismo Europeo di Stabilità ci renderà schiavi
FALSO fresco fresco e insieme la prova definitiva che i mitomani a furia di rincorrere fantasie si perdono i fatti per strada.
La vera domanda chiave, cari complottisti anti-europeisti è solo una: come siamo arrivati a Monti? Voluto da Napolitano, è lì a fare quello che i nostri partiti non hanno voluto o potuto fare in tanti anni.

Perché la Grecia è sul lastrico e perché noi rischiamo di fare la stessa fine? Perché i nostri governi hanno amministrato male e ci hanno portato sull’orlo della bancarotta! Ora siamo all’emergenza e pare che per il rotto della cuffia riusciremo a salvarci. 
Come evitare il ripresentarsi di situazioni simili?
Con un Trattato di Stabilità, ancora in fase di elaborazione, che prevede la regola del pareggio di bilancio per prevenire governance “spericolate” come quelle dei PIIGS, insieme al Meccanismo Europeo di Stabilità (SEM). Cos’è? L’istituzionalizzazione del precedente "fondo salva-stati" temporaneo creato inizialmente per Portogallo e Irlanda. E’ quindi un fondo di intervento per i paesi in difficoltà che, poiché partecipato da tutti, prevede condizioni più severe a garanzia. In compenso garantisce che il debito europeo resti in Europa, per prevenire speculazioni internazionali. 

Da notare che sono generalmente i partiti conservatori ad opporsi a tale soluzione.

Il meccanismo del debito è perverso
Ma le vie di uscita sono due: distruggere il sistema (in tal caso, radunatevi, mettete a ferro e fuoco il continente e buona fortuna), oppure impegnarsi a cambiare le regole dall’interno, restando nel frattempo in carreggiata.
E per farlo dobbiamo cominciare dall'eleggere gente seria e pulita, mettendo all’angolo i disonesti e i ciarlatani.
Magari 
impegnandoci per non fare più debiti (che è poi l'intento del Trattato di Stabilità).  
Cominciamo da qui, dal non sprecare i fondi di sviluppo europei scialacquandoli o dandoli in mano alle mafie. Miglioriamo le cose qui, prima di avanzare pretese a livello comunitario.
Abbiamo tanti di quei problemi fuori dalla finestra senza andare a inventarcene di nuovi.

Embrace the change, pass by the fools

2 commenti:

  1. ogni giornalista verifica, e cita anche le fonti

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  2. Caro anonimo, le fonti sono citate. Una spruzzata di wikipedia, google QB...
    e chi nemmeno si nasconde nell'anonimato non può dare lezioni di correttezza.

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